
Lunedi 25 maggio ha avuto inizio, a Macra, il Corso sui Muretti a secco rivolto agli alunni meritevoli delle classi terze della sezione Geometri dell’Istituto Bianchi Virginio di Cuneo. Il Corso è previsto all’interno del Progetto RiattivaMenti.
Il corso sviluppato su 3 giornate propone ai ragazzi partecipati un percorso dedicato alle costruzioni in pietra con attività teoriche che si alternano ad attività pratiche.
Nella giornata iniziale di lunedì 25 maggio il gruppo di allievi ha assistito alla presentazione delle tipologie di costruzioni in pietra con l’arch. Roberto Olivero, docente Politecnico di Torino – Facoltà di Architettur, cui è seguita la passeggiata sul sentiero dei Ciclamini con focus sui terrazzamenti. Sempre nella giornata di lunedì si è visitato a Borgata Bedale di Macra il Mulino Mattalia, tipico esempio di corstruzione in pietra.
Nella giornata di martedì 26 maggio si è svolto l’incontro con l’Arch. Donatella Murtas, massima esperta dei paesaggi terrazzati in Italia e presidente dell’Associazione sezione italiana ITLA: International Terraced Landscapes Alliance e successivamente si è iniziata l’attività pratica presso la Vigna di San Pietro, con gli esperti artigiani Oscar Vinotto, Daniele Mattalia e Valerio Garnero.
Le lezioni teorico pratiche verranno intervallate da attività di conoscenza del territorio e sono previste serate di laboratorio creativo.
Il Corso è realizzato con la collaborazione dell’AFP.



Il Progetto RiattivaMenti, presentato dal Comune di Celle di Macra in qualità di capofila, vede la partecipazione quali partner i Comuni di Macra, Prazzo, Elva, Marmora, Canosio, Stroppo e Villar San Costanzo e da Uncem Piemonte, Centro Studi Cultura e Territorio APS, Associazione Chaliar ODV, Associazione Luoghi di Passaggio APS, Associazione Escarton APS, Consulta Giovanile Valle Maira.
Il Progetto RiattivaMenti, di cui fa parte il corso è stato finanziato dalla Regione Piemonte con il Fondo delle Politiche Giovanili all’interno dell’iniziativa regionale “Piemonte per i Giovani” ai sensi della L.R. 6/2019.
