Prosegue con il secondo appuntamento il Laboratorio di Danze Occitane previsto all’interno del progetto RIATTIVAMENTI.
In un’epoca caratterizzata da una sempre maggiore digitalizzazione delle relazioni, il progetto RiattivaMenti scommette sul valore del contatto umano, della presenza e della cooperazione.
Continua con questo obiettivo il laboratorio di danza occitana dedicato ai giovani: un percorso esperienziale che utilizza l’eredità coreutica del territorio come vero e proprio dispositivo di inclusione sociale e rigenerazione comunitaria.
La scelta della danza tradizionale non è stata casuale. Il ballo occitano è, per sua natura, una pratica collettiva basata sull’ascolto reciproco, la coordinazione e il cerchio, simbolo privo di gerarchie, dove ogni partecipante è indispensabile per la riuscita del movimento comune.
Anche in questo incontro il docente Paolo Lombardo condurrà i partecipanti in un percorso che favorirà non solo l’espressione corporea, ma anche la costruzione di reti di amicizia e supporto tra pari.
NIntegrandosi perfettamente negli obiettivi del progetto RiattivaMenti, questo percorso pone al centro la cura della salute mentale, fisica e interpersonale dei più giovani: una risposta tangibile alle sfide dello sradicamento sociale, offrendo un’alternativa concreta alla frammentazione sociale e valorizzando la diversità come ricchezza condivisa.
Il progetto RiattivaMenti prosegue così nel suo impegno di animazione territoriale, mettendo al centro le nuove generazioni ed evidenziando come la cultura locale possa diventare un motore di rigenerazione sociale.
La seconda lezioni si terrà venerdì 25 settembre dalle ore 20:30 alle ore 22:30 a Villar San Costanzo, presso “La Casa delle Idee” via IV novembre 1
La partecipazione al laboratorio è gratuita – Gradita la iscrizione
Per info: Associazione Escarton APS 346 6295202
Per info e prenotazioni: Centro Servizi_AFP Dronero – WhatsApp 388.3704339 o via mail segreteria.servizi@afpdronero
Il Progetto RiattivaMenti: Mestieri tradizionali e partecipazione giovanile per ridare vita alla Valle Maira, è statopresentato dal comune di Celle di Macra in qualità di capofila, con la partecipazione quali partner dei Comuni di Macra, Prazzo, Elva, Marmora, Canosio, Stroppo e Villar San Costanzo e da Uncem Piemonte, Centro Studi Cultura e Territorio APS, Associazione Chaliar ODV, Associazione Luoghi di Passaggio APS, Associazione Escarton APS, Consulta Giovanile Valle Maira e finanziato dalla Regione Piemonte, con il Fondo delle Politiche Giovanili all’interno dell’iniziativa regionale “Piemonte per i Giovani” ai sensi della L.R. 6/2019
L’attività è organizzata con il supporto dell’Azienda di Formazione Professionale di Dronero e la collaborazione dell’Ecomuseo dell’Alta Valle Maira e dell’Associazione Escarton APS.
