Cittadinanza e sostenibilità: al via i laboratori del progetto RIATTIVAMENTI per formare i giovani protagonisti del domani

Un doppio appuntamento laboratoriale quello di martedì 29 settembre dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 13:00 alle ore 16:00 che si terrà presso le ex scuderie di Prazzo Inferiore, in cui si alterneranno sia nella sessione mattutina che in quella pomeridiana il laboratorio di Cittadinanza e il laboratorio di Educazione Ambientale.

Formare le nuove generazioni sui pilastri dei diritti civili e della sostenibilità planetaria per renderle attrici consapevoli del proprio tempo: questo è l’obiettivo del ciclo di percorsi laboratoriali del progetto RiattivaMenti che unisce il laboratorio di cittadinanza “Cittadini del Futuro” e il programma di “Educazione Ambientale“.

L’iniziativa propone un modello formativo integrato in cui la crescita civica dei giovani viaggia in parallelo con lo sviluppo di una solida coscienza ecologica, alternando dibattiti teorici a intense sessioni pratico-esperienziali.

Sul fronte civico, il percorso “Cittadini del Futuro” accompagna i giovani nel passaggio cruciale dalla cittadinanza passiva a quella attiva. Attraverso l’uso strategico di strumenti digitali istituzionali, come la piattaforma Giovani2030 e la Carta Giovani Nazionale, e simulazioni basate su reali profili, i partecipanti imparano a orientarsi tra bandi e risorse locali, nazionali ed europee, traducendo le competenze acquisite in presentazioni collettive volte a potenziare anche le capacità di public speaking. Il laboratorio sarà tenuto dall’arch. Melanie Müller.

In parallelo, il percorso di “Educazione Ambientale” affronta le grandi sfide ecologiche partendo da due importanti concetti “L’impronta Nascosta” e “Da Scarto a Risorsa“. Si analizeranno  l’impatto invisibile dei consumi quotidiani, con un focus critico su Fast Fashion e tecnologia, supportato da dati di mercato e quiz interattivi. Il percorso si sposta poi dallo studio del modello economico circolare alla pratica, sfidando i giovani a comprendere i tempi di degradazione dei rifiuti e il valore del riciclo e dell’upcycling attraverso l’analisi diretta di oggetti comuni. Il laboratorio sarà tenuto  dalle guide GAE dell’Associazione Vesulus.

Entrambi i laboratori si concluderanno con momenti di restituzione, debriefing e questionari anonimi di valutazione, consolidando un’esperienza dinamica e fortemente interattiva. L’intero progetto offre un’opportunità concreta per dotare i giovani sia degli strumenti digitali e normativi per incidere nella società, sia della sensibilità scientifica necessaria a tutelare le risorse del pianeta.

Il progetto RiattivaMenti continua nel suo impegno di animazione territoriale a favore dei giovani sia della Valle Maira che dei territori limitrofi.

La partecipazione aI laboratori è gratuita – Gradita la iscrizione

Per info e prenotazioni: Centro Servizi_AFP Dronero – WhatsApp 388.3704339 o via mail segreteria.servizi@afpdronero

Il Progetto RiattivaMenti: Mestieri tradizionali e partecipazione giovanile per ridare vita alla Valle Maira, è statopresentato dal comune di  Celle di Macra in qualità di capofila, con la partecipazione quali partner dei Comuni di Macra, Prazzo, Elva, Marmora, Canosio, Stroppo e Villar San Costanzo e da Uncem Piemonte, Centro Studi Cultura e Territorio APS, Associazione Chaliar ODV, Associazione Luoghi di Passaggio APS, Associazione Escarton APS, Consulta Giovanile Valle Maira e finanziato dalla Regione Piemonte, con il Fondo delle Politiche Giovanili all’interno dell’iniziativa regionale “Piemonte per i Giovani” ai sensi della L.R. 6/2019
 

L’attività è organizzata con il supporto Centro Studi Cultura e Territorio APS  di Dronero e la collaborazione dell’Ecomuseo dell’Alta Valle Maira.